Valori e Leadership

Leadership

La metodologia Coaching by Values si può applicare anche ai valori condivisi a scala aziendale o a quelli di un team.

Spesso i valori in azienda sono solo dichiarazioni ufficiali che non trovano nessuna applicazione reale nella vita quotidiana dell’azienda. La proposta di Simon Dolan è allineare la crescita del business con la crescita delle persone che fanno l’organizzazione, promuovendo l’allineamento di scopo e comportamento di tutti i membri.

Qual è l’alternativa? Cosa succede se i valori non sono allineati o incongruenti? Come influisce sulla produttività e sul benessere di tutti i soggetti interessati, inclusi i leader e altri stakeholders?

I driver interni son cruciali per stabilire una cultura di impegno e responsabilità tra i membri di una organizzazione o di una squadra. Lavorando sui valori si può rafforzare la coscienza del proprio ruolo e dell’autonomia sui tre fronti della relazione, la competenza e la scelta di contribuire al progetto comune.

Il ruolo della leadership è importantissimo per promuovere il cambiamento: leader e manager devono sviluppare l’abilità di gestire la complessità, che implica anche la gestione dei valori fondamentali a scala individuale e organizzativa.

Dolan afferma che i leader, nel mondo degli affari e nell’arena sociale e politica, devono acquisire nuove competenze del tipo “soft-skills”, tra cui risalta due. La prima competenza è quella di aprirsi a “imparare e riapprendere”, in altre parole, imparare facendo e disimparare per poter apprendere di nuovo.

La seconda competenza sorge dalla prima e la rafforza: si tratta di dimenticare i successi di ieri e anche di quelli di oggi per essere capaci di concentrarsi su nuove prospettive con mente aperta.

Mentre nel passato si considerava che leadership fosse sinonimo di autorità e potere, oggi il ruolo principale della leadership è quello di produrre pensieri e azioni orientate alla comprensione di un futuro complesso, incerto e volatile. E di farlo gestendo in maniera sistemica e coerente i valori aziendali e individuali, perché da lì nasce il cambiamento e l’energia per muoversi nella direzione voluta.
Molte inchieste realizzate tra manager e impiegati, così come i classici studi periodici di Gallup e altre agenzie sulla leadership, indicano che fattori come l’integrità, l’onestà, la capacità di ispirare o la capacità di motivare gli altri sono al vertice della scala di importanza nella valutazione della leadership.

Il cambiamento oggi avanza a velocità crescente e tanto le aziende come le persone hanno bisogno di trovare buoni punti di appoggio. Bastano poche decisioni sbagliate per provocare la distruzione della reputazione di grandi brand e alle volte della stessa impresa. Dal fallimento di Lehman Brothers allo scandalo Enron che spazzò via con se anche la società globale di revisione contabile Arthur Andersen; dai conti fantasma della banca Wells Fargo al recente “dieselgate” di Volkswagen, un fattore comune sembra essere alla base di questi disastri: decisioni nefaste prese da persone che hanno perduto la capacità di agire in linea con il loro livello di responsabilità, con i valori della società e con i loro stessi valori.

Nell’ambito individuale spesso succede lo stesso: basta guardarsi intorno per vedere i comportamenti incoerenti di amici, parenti i colleghi e rendersi conto di quanto è facile agire in senso contrario ai nostri valori.
Simon Dolan afferma che ciò è dovuto ad una profonda confusione che rende le persone incapaci di distinguere ciò che è realmente importante. In altre parole, rese cieche da una scala di valori alterata, le persone basano le loro decisioni su idee e atteggiamenti insostenibili, per loro e per il loro intorno..

Le competenze basate sui Valori sono diventate oggi una parte centrale della strategia organizzativa perché regole, istruzioni e procedure non sono sufficienti a suscitare nelle persone il tipo di legame emotivo che stimola creatività e lavoro di squadra. Quando l’organizzazione e gli individui che la formano affrontano l’incertezza, il vero punto di partenza è interno. Le buone decisioni, in linea con i valori individuali e collettivi, rispondono a domande come “chi sono io” e “qual è il senso di ciò che sto facendo”.

Un’organizzazione è un sistema di strutture cognitive e di relazioni emotive che devono essere gestite. I valori conformano il sistema organizzativo, sono trasmessi ed accettati in forma esplicita o tacita e creano il «clima» dell’organizzazione. Non si tratta solo di istanze morali (spesso codificate e dichiarate), ma di tutti i “driver” reali che muovono i comportamenti di persone e team. L’impresa, come ogni progetto umano, si sviluppa sulla base di valori che generano coesione tra i membri, orientano i comportamenti e legittimano le azioni. Così si producono risultati che sempre sono coerenti anche se non necessariamente funzionali.

Ruolo chiave della leadership dunque è avviare e gestire un dialogo intorno ai valori, generando influenza positiva sui comportamento e orientando le scelte a tutti i livelli.

Il coaching sui valori: vuoi sapere di più?

Vieni al Workshop con Simon L. Dolan, a Milano, il 7 luglio. Lavoreremo sull’impatto dei valori sulla leadership e la self-leadership. la gestione delle persone e le loro emozioni sul posto di lavoro, sulla fiducia come elemento chiave per manager, professionisti e imprenditori.

Iscriviti qui: http://certificazione.coachingbyvaluesitalia.com/luglio2018

Vieni al Workshop con Paola Valeri, a Roma, il 3 luglio: ICF Coaching Lab Roma Networking + Workshop: Il Coaching sui Valori.

Iscriviti qui: https://www.coachfederation.it/event/il-coaching-sui-valori/

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