Imprenditorialità a partire dai valori: 5 ragioni di peso – Parte 3

Imprenditorialità dai valori

Nella prima parte di questo articolo abbiamo visto i tre fattori cruciali per accompagnare persone che hanno progetti imprenditoriali (imprenditori ma anche manager, professionisti, artisti ecc.), e abbiamo approfondito il loro significato: lo spirito imprenditoriale, i valori e il desiderio di dare il meglio di sé.
Nella seconda parte abbiamo visto i benefici e i primi due passi che descrivono il “come” realizzare questo accompagnamento a una persona che vuole lavorare un progetto imprenditoriale.
Qui vedremo i rimanenti tre passi, una testimonianza e come il talento si lega ai valori secondo l’esperto mondiale di talento, Juan Carlos Cubeiro, Head of Talent in Manpower Group.
Riprendiamo dal secondo articolo con il terzo passo:

 

1. Equilibrare la vita professionale e personale.

Quando ha più chiarezza sui suoi valori e strumenti, quelli che lo aiutano nel suo processo decisionale, il tuo cliente potrà equilibrare la sua vita professionale e personale, o comunque la sua vita professionale e altre aree della sua vita, come potrebbe essere la salute, gli amici, qualche passione che può avere come la musica o l’arte ecc.
Man mano che prende consapevolezza delle sue azioni, se il suo agire nel mondo è in coerenza con i suoi valori, allora potrà controllare e ridefinire l’equilibrio tra le diverse aree della sua vita.
In un processo di coaching normalmente si promuovono competenze concrete, come la comunicazione assertiva, la gestione del tempo, la produttività personale ecc… Il coaching dei valori offre un punto di partenza e anche la bussola a cui ricorrere per verificare che si sta avanzando nella direzione corretta e sopratutto, in allineamento con ciò che è realmente importante per il nostro cliente.
È importante anche fornire un buon percorso, per aiutare il cliente a superare le barriere e gli ostacoli che rendono difficile rimanere fermi nel suo processo decisionale e di trasformazione.

 

2. Aiutare il tuo cliente ad apportare coerenza nella sua vita

Abbiamo parlato già di coerenza. A questo punto, con la mappa valoriale disegnata, i valori personali e del progetto imprenditoriale definiti, e avendo identificato le aree di miglioramento per le competenze essenziali, il tuo cliente ha una visione a 360º. Dunque dipenderà solo dal tuo cliente mettere in campo le azioni per sviluppare il suo progetto imprenditoriale in modo coerente con i suoi valori.
Nonostante ciò, sappiamo che a volte può essere difficile prendere decisioni, specialmente se esulano dalla nostra routine.
La congruenza si costruisce momento a momento, con decisioni ed azioni allineate.
Se il tuo cliente ha difficoltà in questo senso, il tuo ruolo come coach è aiutarlo a definire piccole azioni giornaliere o settimanali che lo avvicinano ogni giorno a ottenere maggiore soddisfazione in quel valore che è più importante o più sbilanciato. Questo gli permetterà di andare avanti, per quanto piccolo possa essere il passo realizzato.

 

3. Aumentare il benessere individuale per poter avanzare con il progetto imprenditoriale a partire dai propri valori


Una volta che il tuo cliente vive la sua vita in sintonia con i suoi valori … Una volta che i suoi progetti sono allineati con i suoi valori … E una volta che il suo atteggiamento imprenditoriale sta funzionando a pieno ritmo, vedrai come il suo benessere sia anche maggiore. In questo modo, appariranno degli indicatori che mostrano come può trarre divertimento e soddisfazione nel processo, nonostante le difficoltà che possa incontrare.

Ad esempio: la capacità di sviluppare una maggiore capacità di mantenere il focus sul processo nel momento pertinente e di lasciar la mente libera quando sia il momento di dedicarsi a altre aree della sua vita; la capacità di prendere decisioni in maniera fluida man mano che scorrono le circostanze e vedere come tutto questo accompagna lo sviluppo del progetto.
Questi sono solo alcuni esempi di come la consapevolezza sui valori e lo sviluppo di azioni coerenti permetterà al tuo cliente godersi ogni passo del suo progetto dando il meglio di sé stesso. I risultati alimenteranno le sue motivazioni per andare avanti.

 

Una testimonianza: Alvaro Tebar, editore.

“Essere un uomo d’affari o un imprenditore, chiamalo come vuoi, è per me un modo per guadagnare tempo. Guadagnare denaro per avere tempo per me. La mia aspirazione quando avevo 18 anni era vivere una vita libera personalmente e professionalmente. Ora la mia battaglia è lavorare nella mia azienda in una tappa di profonda trasformazione del settore e non investire molte più ore di quelle che una persona normale investirebbe. Perché una cosa è essere indipendenti e cosa ben diversa è lavorare da solo. Devi essere indipendente, ma agire come un imprenditore. Una regola d’oro dell’imprenditore è che devi avere persone intorno a te, con cui stabilire un contatto chiaro, che devi compensare in forma corretta e valoriale nella loro professionalità.
Il marchio non è mai una persona, è un marchio aziendale, quindi ti prendi cura di ciò che accade all’interno della tua azienda che può essere migliore o peggiore, ma per questo devi funzionare come una società, avere un ciclo economico, avere una squadra e guidare questa squadra. In caso contrario, avrai sempre la lingua fuori e userai le risorse per quelle cose che sono urgenti ma non importanti. L’importante è che tu abbia persone che ti coprono sempre in quelle cose che sono importanti.
Dunque, essere consapevole di che cosa è veramente importante, cosa è degno di valore per te come imprenditore, per il tuo business e per le persone del tuo team, è un aspetto fondamentale.”

 

Alla fine, il talento nasce dai valori

“Mi piace considerare il talento come la capacità di dare valore a ciò che una persona sa, vuole e può fare.” Così definisce il talento Juan Carlos Cubeiro, esperto mondiale in questo tema e Head of Talent nel Gruppo Manpower. “Il talento ha una componente di conoscenza, una componente di atteggiamento e una componente di impegno. Se non sai cosa quella persona sa, può e vuole fare, se la sua potenzialità è invisibile, se non la apprezzi, allora semplicemente non c’è talento.
Il talento è abilità, impegno, adattamento al contesto. E la leadership è un tipo di talento: la capacità di influenzare le altre persone a partire dall’autorità morale, la credibilità che hai creato come persona.
La leadership si connette con il talento anche perché i leader di cui abbiamo bisogno oggi sono appunto quelli che sanno dare valore al talento della propria gente. Questa è una chiave essenziale che trasforma il talento individuale in talento collettivo.”

Se vuoi sapere di più sulla metodologia Coaching by Values guarda l’agenda formativa qui: http://agendaformativa.coachingbyvalues.it/

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