Sono sempre buoni i valori?

valori buoni

Alle volte si parla di valori come se fossero sempre “buoni” o positivi. In realtà se nel lavorare sui valori solo selezioniamo i bei valori, quelli su cui tutti possono sentirsi d’accordo, quelli che ci fanno fare “bella figura”, dimentichiamo che i valori sono scelte strategiche che facciamo per raggiungere ciò che più ci importa nella vita. Dunque, scegliamo i nostri valori anche in risposta al fatto che il mondo non è sempre ospitale. Capire la posizione del coachee è quindi il punto di partenza per affrontare il percorso di coaching, già che il cliente inizia ad agire da quella posizione.
Se come coach comprendiamo questo, allora possiamo chiederci: quando il cliente sceglie dei Valori, che sta escludendo? Un valore in sé non ha tanto significato quanto la configurazione dei valori che priorizziamo. Prendere coscienza di come la configurazione dei valori guida il proprio comportamento permette al coachee di scoprire la vera scala dei valori vissuti, quelli che davvero spingono i suoi atti, come individuo o anche come team o come organizzazione.

In questo modo il cliente può stabilire una connessione con il mondo come lo percepisce davvero, non come vorrebbe che fosse o come crede che dovrebbe essere.

Dolan spiega che nella vita quotidiana entriamo in connessione con ciò che vogliamo creare per le nostre vite e che cerchiamo i modi per avvicinarci a questi obiettivi.

In questo senso definisce i valori come scelte strategiche.

Con la metodologia Coaching by Values possiamo identificare i valori che in questo momento spingono i comportamenti del nostro cliente ed anche i valori di cui ha bisogno per andare verso il suo obiettivo. Alle volte nel percorso di coaching è anche necessario e utile andare in cerca di quei valori che mancano affinché il coachee possa avanzare nella direzione giusta.

Solo così possiamo fare assicurare progressi reali e sostenibili nella fase di implementazione del piano di azione.

 

Il Piano di Azione

Alle volte durante il percorso di coaching, accompagniamo il cliente a disegnare un piano di azione, poi vediamo che il cliente ha grandi difficoltà a concretare le azioni accordate. Il piano è chiaro ma non c’è movimento reale. Spesso questo stallo è dovuto al fatto che i valori che hanno ispirato il piano di azione sono sopravvalutati o configurati male.

Come chiarisce il professor Dolan, i valori non sono buoni né cattivi in se stessi. È la loro configurazione che definisce la predisposizione delle persone ad agire in un modo o nell’altro. Il modello triassiale descrive e spiega questa configurazione e dunque permette di comprendere dove e perché le persone e le aziende devono centrare la loro strategia per gestire il cambiamento.

Dolan costruisce le sue teorie attorno a solide ricerche scientifiche e alla sua pratica come consulente per imprese e istituzioni. Il modello si applica a livello individuale sia nel life che nell’executive coaching, con i team, come modello di gestione e in altri ambiti. In ogni caso, apre le porte alla comprensione della leadership e la self-leadership da un punto di vista olistico, che riconosce il cambiamento come valore che permette di rivitalizzare la motivazione delle persone rispetto a ogni ambito della loro esistenza e ispirare così un impegno con gli obiettivi basato sulla fiducia e la coerenza.

Il coaching sui valori: vuoi sapere di più?

Vieni al Workshop con Simon L. Dolan, a Milano, il 7 luglio. Lavoreremo sull’impatto dei valori sulla leadership e la self-leadership. la gestione delle persone e le loro emozioni sul posto di lavoro, sulla fiducia come elemento chiave per manager, professionisti e imprenditori.

Iscriviti qui: http://certificazione.coachingbyvaluesitalia.com/luglio2018

Vieni al Workshop con Paola Valeri, a Roma, il 3 luglio: ICF Coaching Lab Roma Networking + Workshop: Il Coaching sui Valori.

Iscriviti qui: https://www.coachfederation.it/event/il-coaching-sui-valori/

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